‘"Cibo bio e rinnovabili contro la crisi": sull'ambiente gli italiani bocciano il governo’, di Antonio Cianciullo (EN)

28/11/2014
Rassegna stampa

Gli italiani credono che il loro futuro economico sarebbe più protetto se si investisse sui cibi di alta qualità, sulla ricerca, sulle energie rinnovabili e sull'ecoturismo. E non ritengono che siano queste le priorità del governo Renzi che, sul tema ambientale, registra un 41% di giudizi positivi e un 53% di bocciature. E il 63% ritiene che il governo deluda le attese sulle grandi scommesse ecologiche.
Sono alcuni dei risultati della ricerca condotta da Lorien Consulting (su un campione rappresentativo di mille persone) per il Forum Qualenergia? organizzato da Legambiente e Kyoto Club. Tra i comportamenti sostenibili più gettonati troviamo la raccolta differenziata, l'uso delle lampadine a risparmio energetico, l'uso della carta riciclata, l'uso quotidiano dei mezzi pubblici o della bici, il consumo di prodotti biologici. Secondo gli intervistati per avere la sostenibilità si può accettare anche un leggero aumento di prezzo dei prodotti: per il cibo il 28% è disposto a pagare fino al 10% in più, il 16% dal 10 al 20% in più, il 9% dal 20 al 50% in più e un altro 9% va oltre il 50%.
Emerge la fotografia di un Paese che richiede norme stabili e certezze a difesa della triade "cibo di qualità-rinnovabili-innovazione".

“La Repubblica”, 27 novembre 2014, www.repubblica.it