“Anche i paesi emergenti stanno scoprendo i prodotti biologici ed etici”, di Andrea Minghelli

17/06/2015
Rassegna stampa

Sarà la maggiore disponibilità economica, sarà per via di una più rapida circolazione delle informazioni grazie ai social network, fatto sta che anche nelle economie emergenti, come riporta Euromonitor International, si assiste a una svolta verso il consumo di prodotti etici e biologici, anche nell'alimentazione.
Si nota come in paesi come il Brasile, la Cina, l'India, ossia tre dei quattro che insieme a Russia formano il gruppo delle economie emergenti BRIC, il consumo di prodotti confezionati biologici sta registrando crescite a doppia cifra. In Brasile e in India, nel 2014, questa crescita è stata rispettivamente del 15,4 e del 19,7%, mentre in Cina la crescita è stata di addirittura il 35,5%. Anche l'Egitto, paese al di fuori del gruppo BRIC, ha registrato una crescita del 16,1%. Così in Cina compagnie come la Beijing Organic & Beyond Corporation, fondata nel 2007 e specializzata nella coltivazione, produzione e commercializzazione di prodotti alimentari biologici, hanno aperto store virtuali sul web, per dare la possibilità ai propri clienti di comprare biologico anche su internet.
In Brasile invece i consumatori si stanno dimostrando molto più attenti che altrove alla tutela del proprio ambiente, in una nazione dov'è all'ordine del giorno il tema dell'abbattimento delle foreste pluviali per ottenere risorse: la carne di manzo venduta nei supermercati, ad esempio, è contrassegnata con un'etichetta speciale se l'allevamento del bestiame è avvenuto in fattorie che non sono state realizzate distruggendo la foresta pluviale.

“Fresh Plaza”, 15 giugno 2015, http://www.freshplaza.it

 

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