“Bio che boom! La crisi non ferma le vendite, anzi”, di Lorenzo Misuraca.

16/07/2009
Rassegna stampa

Di fronte alla crisi economica c’è un settore di eccellenza che non sembra conoscere crisi. E’ quello dei prodotti biologici, il cui consumo è in aumento. A confermarlo è anche un indagine condotta dal Gruppo Carrefour Italia nei primi mesi del 2009 nei propri punti vendita. Secondo Flavia Marè, responsabile assicurazione qualità di Carrefour, uno dei motivi principali del boom del biologico in tempo di crisi “va ricercato nel binomio salute-alimentazione”. Anche Conad negli ultimi anni ha puntato sui prodotti naturali, e i risultati di vendita sembrano darle ragione, visto che nel 2008 ha registrato tassi di crescita a  doppio cifra. Anche se i prezzi dei prodotti biologici sono più alti di quelli convenzionali, la grande distribuzione ha il vantaggio di poter contenere i costi grazie all’economia di grande scala. Ma non per tutti la massiccia discesa in campo della GdO nel settore del bio porta solo benefici. Secondo Andrea Ferrante, presidente di Aiab, “il fatto che la grande distribuzione faciliti l’accesso al bio è positivo. E tuttavia, puntando a una politica molto aggressiva nei prezzi, i grandi gruppi non sempre sono attenti all’origine e alla qualità del prodotto”.

“Il Salvagente”, 16 luglio 2009, p.21.

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