“Il riso va protetto”, di Gloria Riva. (EN)

09/09/2015
Rassegna stampa

E’ un pesce che salverà le coltivazioni di riso biologico dalle infestanti: la carpa erbivora, infatti, mangia solo le erbe cattive lasciando intatte le piantine delle risaie della Lomellina. Di questo e di altro si è parlato dall’1 al 4 settembre al Convegno Internazionale di Risicoltura Biologica organizzato dal dipartimento di Agraria dell’Università degli Studi di Milano con il Centro di ricerca Inra e al polo scientifico Cira di Montpellier. L’obiettivo proposto era di studiare una filiera agroalimentare priva di diserbanti passando per analisi di ecosistema e paesaggio. Un caso di studio sarà quello della Cascina Carema di Besate (MI) dove è stata avviata la sperimentazione con la carpa e che si avvale di tecniche all’avanguardia. Il convegno nasce anche dalla necessità di avvicinare gli agricoltori al biologico, e permettere così un’espansione della risicoltura bio nel nostro Paese.

 

“L’Espresso”, agosto 2015

 

 

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