“Smartphone e cibi bio per gli italiani in crisi la spesa si fa su internet”, di Luca Pagni. (EN)

10/09/2014
Rassegna stampa

Con la crisi la lista dei consumi è cambiata: salgono le spese per la tecnologia digitale e crollano sigarette, alcolici e abbigliamento. E nel carrello della spesa la fa da padrone il cibo biologico. Questa è la fotografia data dall’ultimo rapporto dell’ufficio studi della Coop a sette anni dall’inizio della recessione.

Una delle novità è che ci si muove sempre meno da casa (gli spostamenti complessivi sono calati del 24% dal 2008), mentre aumentano le ore passate su internet. Gli italiani, poi, sono tra gli europei coloro che destinano la quota maggiore del loro budget a cibo e bevande, anche se la spesa alimentare complessiva è in calo da tredici trimestri consecutivi. In compenso salgono gli acquisti di qualità: il boom dei cibi bio e etnici è inarrestabile e segna un incremento a due cifre per i primi sei mesi dell’anno.

“La Repubblica”, 4 settembre 2014, p. 28

 

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