36° Convegno di biodinamica, atto secondo. Sulle vie dell’Europa con l’agroecologia, di Valentina Gentile

03/12/2020
Rassegna stampa

Nell’articolo su Biodinamica.info l’autrice fa un dettagliato resoconto del secondo dei tre appuntamenti previsti nell’ambito del 36esimo Convegno di Agricoltura Biodinamica, realizzato in streaming il 30 novembre u.s.. Il tema conduttore dell’evento era “Le nuove ricerche e applicazioni in agricoltura biologica e biodinamica”.

Sono stati numerosi gli interventi anche in questa sessione, a partire dal presidente dell’Associazione per l'agricoltura Biodinamica Carlo Triarico che si è soffermato su alcuni segnali incoraggianti per il settore, modello da seguire per il Green Deal, e sulla necessità di una ricerca scientifica che ne descriva più analiticamente i processi. Manuela Giovannetti, ordinaria dell’Accademia dei Georgofili, ha indicato l’importanza di rendere ben note le basi scientifiche della biodinamica, mentre la ricercatrice del CREA Raffaella Pergamo ha focalizzato il suo intervento sul rapporto tra Green Deal e biodinamica anche nell’ottica della Farm to Fork. Molte altre ancora le presenze: Gaio Cesare Pacini, Docente di Agroecologia all’Università di Firenze e coordinatore del progetto Differ, che ha parlato di diversità e biodiversità; Giuseppe Celano, associato di Agraria dell’Università di Salerno, che ha illustrato il progetto “Modelli Circolari” voluto dal Mipaaf, mentre Giovanni Dinelli, ordinario di Scienze e Tecnologie agro alimentari all’Università di Bologna, ha presentato PadBio, progetto su sostanze ad alta diluizione per la difesa delle piante per sistemi agricoli a basso impatto ambientale.

Ad affrontare gli aspetti economici dell’agroecologia Ginevra Lombardi,del dipartimento di Economia dell’Università di Firenze, autrice del primo rapporto ministeriale sul biodinamico del 2017, seguita da un’appassionata Caterina Batello, già funzionario della FAO, secondo cui è la drammatica realtà attuale che chiede ormai all’agricoltura di cambiare.

Infine, la notizia che il metodo biodinamico sta dando buoni risultati sulle piante pugliesi colpite da xilella l’ha portata Gianluigi Cesari, ricercatore dell'Associazione per l’agricoltura biodinamica, autore di pubblicazioni scientifiche sul tema, che ha raccontato l’esperienza degli ovicoltori resilienti del Salento.

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Fonte: AgricolturaBio.info