Agence Bio: pubblicati i dati 2019 del biologico in Francia

10/07/2020
News

Philippe Henry, presidente di Agence Bio, l’Agenzia francese per lo sviluppo e la promozione dell’agricoltura biologica, con un lungo incontro assieme agli stakeholders visionabile QUI, ha presentato le cifre 2019 del settore biologico francese. Il dossier è intitolato “I consumi bio in aumento nel 2019 stimolano la produzione e la strutturazione delle filiere francesi”.  Il rapporto parte da una visione del mercato del biologico, passato da 10,5 miliardi di euro nel 2018 a 11,9 nel 2019 (+ 1,4 miliardi, erano 6,4 nel 2015). Il 6,1% degli acquisti di prodotti alimentari francesi riguarda prodotti biologici, acquistati per il 55% nella grande distribuzione, per il 28% nei negozi specializzati, per l’11% direttamente dai produttori e per l’8% presso artigiani e commercianti.

La superficie agricola biologica francese ha nel 2019 raggiunto i 2,3 milioni di ha (erano 1,1 nel 2014), raddoppiando dunque in 5 anni, e arrivando a coprire l’8,5% della SAU. Rispetto al 2018, gli impieghi diretti nel settore sono cresciuti del 15% a 179.500, con un numero totale di operatori di 70.322 (+14%): 47.196 produttori (+13%), 19.311 trasformatori (+16%) e 8.813 distributori (+24%).

Le cifre del 2019, secondo il presidente di Agence Bio, mostrano il costante rafforzamento del settore. Il biologico incontra le aspirazioni dei consumatori per la qualità dei prodotti, la salute, il gusto: si tratta di consumatori sempre più sensibili al rispetto per l'ambiente e al benessere degli animali. Per quanto riguarda le produzioni, sono tutte aumentate, con notevoli dinamiche per la produzione vegetale nel suo insieme (arboricoltura e viticoltura, ortaggi, grandi culture). La conversione in bio, nel 2019, di una superficie biologica equivalente ad un Dipartimento francese ha permesso poi alla Francia di soddisfare la domanda interna senza aumentare la quota delle importazioni, che restano stabili attorno al 33%, con prospettive al ribasso grazie all'implementazione dei settori francesi dello zucchero e delle banane (territori d’oltremare).

Il rapporto dell’Agence Bio si può scaricare QUI

Fonte: Agence Bio