Il Rapporto 2020 sullo stato dell’ambiente in Europa (EN)

28/01/2020
News

L'Agenzia europea per l'Ambiente ha pubblicato il rapporto "The European environment - state and outlook 2020. Knowledge for transition to a sustainable Europe" (SOER 2020), una valutazione generale dell’ambiente in Europa per sostenere la governance e informare l’opinione pubblica. Nel 2020, l’Europa affronterà sfide ambientali di portata e urgenza senza precedenti. Sebbene lepolitiche climatiche e ambientali dell’UE abbiano portato vantaggi sostanziali negli ultimi decenni, l’Europa affronta persistenti problemi in ambiti come la perdita della biodiversità, l’uso delle risorse, l’impatto del cambiamento climatico e i rischi ambientali per la salute e il benessere. Le grandi tendenze globali come i mutamenti demografici intensificano molte sfide ambientali, mentre i rapidi cambiamenti tecnologici portano nuovi rischi e incertezze. Riconoscendo queste sfide, l’UE si è impegnata a conseguire una serie di obiettivi a lungo termine per la sostenibilità con il fine generale di «vivere bene entro i limiti del nostro pianeta». Tali obiettivi non saranno conseguibili se non si cambia in maniera rapida e sostanziale il carattere e l’ambizione delle risposte dell’Europa. L’Europa deve trovare le modalità per trasformare i principali sistemi sociali alla base delle pressioni climatiche e ambientali e degli impatti sulla salute – ripensando non solo le tecnologie e i processi produttivi, ma anche i modelli di consumo e gli stili di vita. Ciò richiederà azioni immediate e concertate, che coinvolgano diversi ambiti e attori politici all’interno della società al fine di favorire i cambiamenti sistemici. Il 2020 rappresenta per l’Europa uno snodo cruciale. I suoi leader hanno la possibilità di delineare sviluppi futuri che non avranno i loro successori. Pertanto, il prossimo decennio sarà decisivo nel determinare le opportunità dell’Europa nel XXI secolo.

QUI è possibile scaricare una relazione di sintesi, e QUI la relazione completa assieme ad altri dettagli

Fonte: AEA-Agenzia Europea dell'Ambiente