Importazioni: due comunicazioni dalla Repubblica di Corea

02/04/2020
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La Commissione europea ha inviato due comunicazioni provenienti dalla Repubblica di Corea.

La prima è una comunicazione relativa al nuovo certificato per le importazioni. Nella comunicazione si specifica che “il nuovo modello del certificato di importazione coreano, obbligatorio dal 1°gennaio 2020, include il numero di certificazione dell'operatore (codice dell’OdC + numero / codice di gestione dell'operatore). Il numero di certificazione deve essere indicato sull'etichetta dei prodotti. Poiché potrebbero esserci prodotti in rimanenza che non sono etichettati in base ai requisiti citati, la Repubblica di Corea ha introdotto un periodo transitorio fino alla fine di marzo 2020. Durante il periodo transitorio, la casella 3 del certificato di importazione deve contenere non solo il numero di certificazione dell'operatore indicato (codice OdC + numero / codice di gestione dell'operatore) ma anche il numero di certificazione dell'etichetta dei prodotti”. A causa però dell’emergenza causata dal COVID19, la Repubblica di Corea precisa che il periodo di transizione per l'applicazione  del nuovo modello di certificato di importazione  viene prolungato dal 31 marzo 2020 al primo agosto 2020.

Viene allegato QUI  il modello del certificato di importazione NAQS per i prodotti biologici trasformati.

La seconda comunicazione riguarda una lettera, giunta successivamente alla Commissione sempre dal NAQS, relativa alle misure adottate nel contesto del COVID-19 e alla richiesta del certificato originale di importazione NAQS per le esportazioni di prodotti biologici dalla UE verso la Corea sotto il regime di equivalenza.

La prima comunicazione (in italiano e in inglese)

La seconda comunicazione della Repubblica di Corea

Fonte: Commissione UE

 

 

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