ISTAT: il conto dei beni e servizi ambientali.

26/02/2019
News

L’Istat diffonde per la prima volta le stime preliminari del conto dei beni e servizi ambientali, che descrive il cosiddetto settore delle “ecoindustrie”. Il nuovo conto misura l’offerta di beni e servizi la cui finalità primaria è la protezione dell’ambiente o la gestione delle risorse naturali. Nel 2017 il valore aggiunto generato dal settore delle ecoindustrie, valutato ai prezzi base, è pari a 36 miliardi di euro correnti (+0,9% rispetto al 2016) e pesa per il 2,3% sul valore aggiunto complessivo dell’economia del Paese. In termini di produzione, i beni e servizi ambientali rappresentano il 2,4% dell’insieme dell’economia. Nel 2017 il valore della produzione supera i 77 miliardi con un incremento dell’1,9% rispetto all’anno precedente. Nel periodo 2014-2017 i prodotti che hanno registrato la maggiore espansione sono quelli provenienti da agricoltura biologica e dai servizi di recupero dei materiali per il riciclaggio e di risanamento dell’ambiente (inclusi nel raggruppamento delle attività di protezione del suolo).

IL CONTO DEI BENI E SERVIZI AMBIENTALI

Fonte: ISTAT