L’Università di Urbino lancia il primo corso di Alta Formazione su agricoltura biologica e biodinamica

26/09/2016
News

La  domanda di prodotti biologici è in continuo aumento, e  cresce l’attenzione dei consumatori verso la tutela dell'ambiente e della salute: si tratta di una vera sfida per gli imprenditori agricoli e per i diversi soggetti coinvolti, a vario titolo, nella valorizzazione delle aree rurali. Per tale ragione l’Università degli Studi di Urbino (Dipartimento di Economia, Società, Politica), in collaborazione con il Comune di Isola del Piano (PU), il COSPE (Cooperazione per lo Sviluppo dei paesi Emergenti), la Tenuta di Montebello, la Fondazione Girolomoni, il Consorzio Marche Biologiche e altri enti/aziende che si renderanno disponibili per visite, laboratori e stage, ha attivato un Corso di Alta formazione dal titolo “Percorsi di sviluppo dell’agricoltura biologica e biodinamica”.
Obiettivo del corso è quello di favorire i processi innovativi necessari a sostenere il rafforzamento del comparto del biologico italiano e di ampliare le conoscenze degli operatori su i metodi produttivi, la regolamentazione, le politiche di sostegno e le recenti dinamiche di mercato.

Il corso è caratterizzato da un’impostazione multidisciplinare, ed è rivolto a: studenti post laurea interessati a operare nella filiera bio; imprenditori intenzionati ad attivare il processo di conversione aziendale al metodo produttivo biologico e biodinamico; gestori pubblici del territorio; tecnici di enti/organismi di formazione e cooperazione allo sviluppo; docenti della Scuola secondaria superiore.
Sono previsti tre moduli di 30 ore ciascuno, costituiti da lezioni teoriche, laboratori, seminari, visite aziendali, e uno stage o project work. Dopo una prima panoramica conoscitiva della storia e dei valori dell'agricoltura biologica e biodinamica, verranno esaminate le particolarità tecniche di questi modelli produttivi, sottolineandone l'approccio sistemico e agroecologico, e il loro impatto in termini di tutela delle risorse naturali, adattamento ai cambiamenti climatici, contenimento dell'effetto serra, gestione del territorio e del dissesto idrogeologico, miglioramento dei risultati economici, sicurezza sul lavoro e cura della salute. Verranno infine approfonditi gli elementi dello scenario economico e istituzionale dell'agricoltura biologica, cercando di comprendere meglio le potenzialità del mercato nazionale ed internazionale, il quadro normativo, le possibilità offerte dalle politiche di sostegno alle imprese e le strategie procedurali, organizzative e commerciali che facilitano l'operatività delle aziende, migliorandone le performance economiche.

Fonte: Università degli Studi di Urbino "Carlo Bo"

 

Luogo: 
Urbino

Regioni: