"La cura biodinamica contro la fuga dai campi", di Antonio Cianciullo (EN)

23/02/2016
Rassegna stampa

Il Convegno organizzato dall’Associazione per l'agricoltura biodinamica a Milano ha fatto il punto sulla situazione dell’agricoltura in Italia (40% dei migliori terreni agricoli persi in circa un secolo, con gravi danni al territorio e impoverimento del paesaggio) e proposto un ulteriore supporto allo sviluppo dell’agricoltura biologica e biodinamica, unici strumenti per abbassare l’impatto ambientale dell’agricoltura convenzionale. La “buona agricoltura” biodinamica, fattura 445 milioni di euro con i prodotti certificati a marchio Demeter, nel contesto del biologico italiano che occupa 55mila operatori, ha un valore di 3,6 miliardi di euro, dà lavoro a 55 mila operatori e occupa più dell'11% della SAU.  L’autore raccoglie diverse  testimonianze, tra cui quelle di Giulia Maria Mozzoni Crespi, pioniera del settore, Nadia El-Hage Scialabba, responsabile del settore del biologico alla FAO, Fabio Brescacin , presidente di Ecor-NaturaSì, e Mauro Agnoletti, direttore del Laboratorio per il paesaggio e i beni culturali della Scuola di agraria dell'università di Firenze.

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La Repubblica – 22 febbraio 2016

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Italia

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