La gestione biologica a lungo termine riduce le malattie del suolo e aumenta la produzione delle colture (EN)

10/02/2021
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Un recente studio pubblicato sulla rivista “Biologia” si aggiunge al crescente corpo di prove che dimostrano come l'agricoltura biologica migliori le condizioni microbiche nel suolo, cosa che, a sua volta, aumenta il controllo delle malattie e la resa delle colture. Questo studio ha confrontato i microbiomi (la composizione genetica di tutta la vita, compresi batteri e funghi) nel suolo agricolo in dieci anni di gestione biologica rispetto alla gestione convenzionale. I ricercatori hanno scoperto che l'uso di una combinazione di ammendanti organici del suolo, vermicompost e letame, ha migliorato la fertilità del suolo e il sequestro del carbonio. I suoli biologici hanno anche mostrato più diazotrofi e solubilizzatori di fosfato, che sono microbi benefici che convertono l'azoto e il fosforo in forme più facilmente utilizzabili dalle piante. Questo aumenta l'efficienza di assorbimento dei nutrienti, che può migliorare la salute e la produttività delle piante. Mentre una vasta gamma di batteri patogeni che causano malattie trasmesse dal suolo è stata trovata nei campioni di suolo convenzionale, questi patogeni erano completamente assenti nei campioni di suolo biologico. Tali risultati suggeriscono che la gestione biologica a lungo termine non solo aumenta la fertilità del suolo, l'assorbimento dei nutrienti e il sequestro del carbonio, ma riduce anche il rischio di malattie delle piante alterando la diversità del microbioma in modo da aumentare i microrganismi benefici.

Fonte: The Organic Center

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