La sostenibilità dell’agricoltura periurbana: un’analisi sulle imprese della filiera corta

06/04/2016
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E’ stata da poco pubblicata un’ interessante indagine condotta dall’Università degli Studi del Molise (Mastronardi, Giannelli) nell'ambito del progetto finanziato dal Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali e coordinato dal Consorzio Interuniversitario per la Ricerca Socio-economica (Cursa).  Finalità del lavoro: mettere in luce le caratteristiche e i cambiamenti dell’agricoltura nelle aree periurbane, attraverso l’analisi delle scelte aziendali attuate dalle imprese che partecipano ai vari schemi di filiera corta, con particolare riferimento ai temi della sostenibilità sociale, economica e ambientale. Le attività agricole nelle aree periurbane sono quasi sempre legate al settore del biologico, vista la forte richiesta di prodotti sostenibili da parte dei consumatori/cittadini.

L’indagine evidenzia anche come l’agricoltura periurbana rappresenti sempre più una presenza significativa del tessuto naturale, sociale, produttivo e paesaggistico delle aree urbane. Tutto il lavoro si è basato su dati raccolti mediante un’indagine diretta che ha coinvolto 226 produttori, scelti in considerazione della localizzazione geografica e per schema di filiera corta. Gli indicatori scelti sono stati la sostenibilità ambientale, la sostenibilità sociale, e la sostenibilità economica. L’analisi svolta contribuisce ad aprire una riflessione sulle reali possibilità che la filiera corta favorisca la diffusione di modelli produttivi maggiormente sostenibili nelle aree periurbane e, di conseguenza, sulle politiche più efficaci per sostenere questi mercati, ovvero sulle politiche più utili per rafforzare la sostenibilità. 

I dettagli dell’indagine QUI

Fonte: Agriregionieuropa n°44, Mar 2016

Luogo: 
Italia

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