La zootecnia chiude il cerchio dell’azienda biodinamica, di Marco Serventi

29/03/2021
Rassegna stampa

In un articolo su TerraèVita si parla dell’importanza dell’introduzione degli animali nell’azienda biodinamica, un aiuto concreto alla fertilità dei suoli, una tutela della biodiversità in azienda e anche una pratica redditizia. Demeter Italia l’ha già inserita come obbligo nel 2018. La costruzione di un organismo agricolo che si autosostiene è infatti alla base dell’agricoltura biodinamica e l’introduzione degli animali va vista sia come un aiuto concreto alla fertilità dei suoli ma anche per la gestione della progressività dei processi naturali all’interno di un determinato territorio e per la tutela della biodiversità in azienda. La forte riduzione degli insetti e degli uccelli dai campi è un segnale che non può essere ignorato. L’introduzione della vita, l’incremento di sostanza organica fino ai livelli auspicati del 6%, lo sviluppo di un sistema di autoregolazione con sempre minori input dall’esterno, è la strada che tracciano gli standard biodinamici.

Nell’articolo l’autore informa sugli standard di allevamento previsti da Demeter, sull’alimentazione e la cura della salute degli animali e su un metodo, quello biodinamico, praticato da quasi un secolo, che funziona dando vita ad agroecosistemi molto resistenti e che, quando applicato in maniera rigorosa e con una attenzione a gestire tutti i processi agronomici, può diventare particolarmente remunerativo. Riporta alcune testimonianze dirette e informa sui corsi biodinamici online organizzati dall’Associazione per l’Agricoltura Biodinamica.

L’articolo completo si può scaricare a questo LINK

Fonte: Biodinamica News

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