Mercato bio nel Regno Unito: il rapporto 2016 della Soil Association (EN)

01/04/2016
News

La Soil Association ha recentemente pubblicato la sua consueta relazione annuale sul mercato del biologico nel Regno Unito. L’analisi conferma che il consumo di prodotti bio nel Regno Unito ha continuato a crescere (+ 4,9%) nel 2015, per il terzo anno  consecutivo,  giungendo ad un valore di 1,95 miliardi di sterline. Le vendite di generi alimentari non biologici sono invece  diminuite dello 0,9% nello stesso periodo. L'aumento costante del mercato bio  nel Regno Unito conferma  una tendenza globale di crescita legata al crescente interesse per il settore.

I rilevamenti del 2015 evidenziano un cambiamento nelle abitudini di acquisto dei consumatori, che comprano sempre più di frequente  i prodotti presso rivenditori al dettaglio indipendenti, ma anche attraverso il sistema dei “biobox”: la crescita di questi due settori combinata ha raggiunto l’ 8,2% nel 2015, per una spesa di  oltre 544 milioni di sterline ogni anno attraverso questi canali.

L'accresciuto interesse per il biologico  è in parte guidato anche da un aumento della “Millennial generation”,  giovani più socialmente consapevoli, con forti valori etici e ambientali. Questi consumatori scelgono sempre più il bio perché vogliono conoscere le origini del loro cibo e sono disposti a pagare di più per prodotti che rispettano  l'ambiente ed il benessere della società e degli animali. E in testa alle classifiche  del 2015 sono  generi  alimentari spinti da marchi e  prodotti innovativi come le marmellate e le paste da spalmare (+ 28,1%), oli e aceti (+ 17,5%) e il tè (+ 12,8%).

Un altro aspetto importante per lo sviluppo del settore è la crescita del catering bio. La quantità di cibo biologico utilizzata dalla ristorazione è cresciuta del  15,2% nel 2015, facendo del catering  il settore più vivace del mercato bio. Gli alimenti biologici nel settore della ristorazione hanno ora un valore di 64,3 milioni di sterline, un successo dovuto in parte sia ai 9 milioni spesi per il cibo bio attraverso il “Soil Association’s Food for Life Catering Mark scheme”, sia al sempre più diffuso  utilizzo  di latte biologico nelle catene di ristorazione presenti nelle principali vie cittadine del “business” .

Il futuro per il biologico nel Regno Unito sembra luminoso: una ricerca pubblicata di recente sul British Journal of Nutrition ha confermato che i prodotti lattiero-caseari e la carne biologici hanno valori nutritivi  ben diversi dai loro equivalenti non biologici.

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Fonte: Soil Association

Luogo: 
Regno Unito

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