Parte ‘Organic Ecosystem’: un progetto per il biologico nell’area mediterranea (EN)

03/06/2020
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Il programma ENI-CBC Med è la più importante iniziativa di cooperazione transfrontaliera (CBC) messa a punto dall’Ue nel quadro dello strumento europeo di vicinato sulla cooperazione transfrontaliera (ENI). In tale contesto, parte il 3 giugno il progetto triennale ‘Organic Ecosystem’, che mira a promuovere un ‘ecosistema biologico’ nel Mediterraneo attraverso alleanze strategiche di un insieme di soggetti interessati.

Partner del progetto sono la Giordania (capofila) assieme a Libano, Grecia, Spagna, Tunisia, Regione Puglia e CIHEAM Bari. Coinvolti come associati anche altri partner tra cui, in Egitto, la Fondazione SEKEM.

L'agricoltura esercita molta pressione sull'ambiente. La fertilità del suolo, la biodiversità e la vita umana sono tutte influenzate negativamente dall'agricoltura intensiva. L'agricoltura biologica è un'ottima soluzione per raggiungere la sicurezza alimentare e la sostenibilità ambientale, anche se non è ancora ben sviluppata nei paesi del Mediterraneo, con situazioni molto eterogenee da un paese all'altro. Le principali sfide condivise sono poco coerenti o prive di politiche di supporto da parte dei governi nazionali e locali, resta debole la capacità di innovazione, è scarsa la conoscenza delle pratiche agricole sostenibili e carente la filiera del valore, in cui gli le piccole e medie aziende operano in modo disaggregato. Il progetto “Organic Ecosystem” mira a ridurre questi ostacoli e rendere le aziende che operano nel settore dell'agricoltura biologica più competitive ed integrate meglio, istituendo un ecosistema agroalimentare transfrontaliero che getterà le basi per lo sviluppo dell'intero settore biologico mediterraneo, un aspetto che verrà incoraggiato attraverso nuove alleanze commerciali, la creazione di filiere del valore innovative e un supporto specializzato fornito alle aziende per aumentare la qualità e la commercializzazione dei loro prodotti e le loro capacità di accesso a nuovi mercati.

Come risultati, il progetto si propone la creazione di un ecosistema biologico mediterraneo che porterà a migliori politiche di sostegno, strumenti e servizi più efficienti e, di conseguenza, una maggiore competitività delle piccole e medie aziende biologiche che si espanderanno e potranno accedere a nuovi mercati. Verranno create nuove opportunità di lavoro e si potranno migliorare i redditi degli agricoltori biologici. Si prevede inoltre che un numero significativo di aziende si convertirà all’agricoltura biologica, contribuendo così alla conservazione del suolo e alla sostenibilità ambientale.

E’ possibile partecipare al Kick-off meeting che avrà luogo mercoledì 3 giugno 2020 - dalle 11.00 alle 13.30 (ora italiana) in videoconferenza tramite Zoom a questo indirizzo:

https://us02web.zoom.us/j/89046372511?pwd=NVY1R01oYm9ISUdZQXlEaDBxYjVtZz09

ID riunione: 890 4637 2511

Password: 057686

Per aumentare la visibilità del progetto e coinvolgere la partecipazione attiva delle parti interessate, e per iniziare a creare reti e basi comuni per un percorso condiviso per il settore biologico nel Mediterraneo, sono invitati a partecipare soprattutto i media, e i principali soggetti privati e pubblici di tutti i paesi euromediterranei, in particolare Giordania, Tunisia, Libano, Italia, Grecia, Spagna ed Egitto.

Durante il kick-off meeting sarà possibile seguire presentazioni relative alle attività che verranno condotte nell’ambito del progetto con i relativi previsti benefici previsti per gli operatori, come verrà creata la rete di ‘ecosistemi biologici’ nel Mediterraneo e il ruolo che avrà nel favorire le alleanze commerciali, nonché le sinergie che ne nasceranno a favore del settore del biologico nell’area.

A questo LINK si trovano tutti i dettagli del progetto.

E’ possibile scaricare l'ordine del giorno e il l'invito formale per ulteriori informazioni.

Fonte: CIHEAM Bari

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