Presentati i dati Nomisma sull’export BIO "Made in Italy" con focus sugli Stati Uniti

30/12/2020
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Secondo partner commerciale per l’Italia nel Food & Beverage e primo al mondo per import agroalimentare e consumo di prodotti biologici, gli Stati Uniti rappresentano uno dei mercati più promettenti per il Bio Made in Italy. È quanto emerge dai risultati dell’analisi condotta da Nomisma e illustrata nell’ambito della presentazione di ITA.BIO, la prima piattaforma online di dati e informazioni a supporto dell’internazionalizzazione del biologico Made in Italy promossa da ICE, Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane, e FederBio e curata da Nomisma.

I dati e le informazioni che arricchiscono la piattaforma ITA.BIO e supportano le imprese italiane del bio che intendono esportare i propri prodotti sui mercati internazionali, derivano da diverse fonti: prima tra tutte l’indagine sulle aziende che permette ogni anno di stimare i flussi di export del bio italiano, che sfuggono ai monitoraggi dei dati di fonte istituzionale a causa della mancanza di codici doganali specifici che li distinguono dai prodotti convenzionali. L’indagine quest’anno ha coinvolto 500 imprese italiane (BIO e non BIO, esportatrici e non). 

Un altro strumento della piattaforma ITA.BIO sono le survey sul consumatore dei principali mercati di riferimento del bio, che permettono di individuare e misurare posizionamento e percezione dei nostri prodotti biologici all’estero.

Il primo focus di ITA.BIO è stato realizzato sul mercato statunitense: nella survey sul consumatore statunitense è stato analizzato un campione di 1000 persone tra i 18 e i 65 anni responsabili degli acquisti alimentari della famiglia (500 di New York e 500 tra Los Angeles e San Francisco). 

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Fonte: Nomisma

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