Sempre meno residui di fitofarmaci negli alimenti. (EN)

23/06/2016
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“Controllo ufficiale sui residui di prodotti fitosanitari negli alimenti - risultati in Italia per l'anno 2014 “, è il report predisposto dal Ministero della salute sul controllo dei residui di prodotti fitosanitari negli alimenti.

Per l’anno 2014 vengono diffuse, le elaborazioni sull’ortofrutta, sui cereali, su alcuni prodotti trasformati, quali olio e vino, costituenti importanti della dieta italiana e mediterranea, le elaborazioni riguardanti i baby food, quelle relative ad altri prodotti (trasformati di frutta, ortaggi, cereali, le spezie, i semi , etc), i risultati del piano coordinato comunitario, i prodotti di origine biologica e alcuni alimenti di origine animale.

I baby food o gli altri prodotti, sono stati campionati anche se non previsti tra gli  alimenti del  piano nazionale proprio  al fine di garantire una maggiore tutela non solo dei  consumatori ma  anche delle fasce più vulnerabili quali i bambini e i vegetariani.

Relativamente ai risultati, si evince che nel corso dell’anno 2014 sono stati analizzati complessivamente  8946 campioni per verificare la presenza di residui di prodotti fitosanitari. Di questi  soltanto 29 sono risultati superiori ai limiti massimi consentiti dalla normativa vigente, con una percentuale di irregolarità molto contenuta, pari all’0.3%.

Rispetto allo scorso anno le irregolarità sono diminuite, infatti lo scorso anno si attestavano allo 0.5%.

Inoltre i risultati complessivi nazionali, indicano un elevato livello di protezione del consumatore con una media di superamenti considerando che la percentuale d’irregolarità è  ben al di sotto della media europea (1,5%). 

A pg. 29 i risultati delle analisi effettuate sui prodotti biologici, e a pg. 106 la tabella 38 con il riepilogo dei risultati analitici.

IL REPORT “CONTROLLO UFFICIALE SUI RESIDUI DI PRODOTTI FITOSANITARI NEGLI ALIMENTI – ANNO 2014”

Fonte: Ministero della Salute

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