CRA - ABP - Centro di ricerca per l'Agrobiologia e la Pedologia

Tipo istituzione: 
C.R.E.A.

Direttore - Marcello Pagliai

 
Piazza Massimo D'Azeglio, 30
50121 - Firenze
Telefono: 
+39 055 2491211
Fax: 
+39 055 241485
Curriculum: 

Storia:

L’Istituto è stato fondato nel 1952 dal Prof. Gino Passerini, scienziato di fama internazionale, il cui nome è legato alla risoluzione di problemi della Scienza Idraulica e della Difesa del Suolo.
Secondo i compiti istituzionali l’Istituto provvede allo studio del suolo dal punto di vista fisico, chimico e biologico, onde trarne elementi tecnici ed economici atti a promuovere la conservazione del suolo e del relativo ecosistema, per la protezione dell'ambiente e l'incremento della produzione agricola nazionale.
Il SUOLO viene considerato come primo e fondamentale sostegno sia per la vita degli uomini e degli animali che per il miglioramento della qualità dei prodotti agroalimentari. 

 

Missione:

Si occupa della valorizzazione e difesa del suolo nelle filiere produttive attraverso lo studio dei processi fisici, chimici, biologici e mineralogici del suolo; della classificazione, della genesi, dell'erosione e della cartografia del suolo finalizzate alla conoscenza della risorsa suolo, alla qualità delle produzioni agrarie e alla salvaguardia dell'ambiente. Studia le gestione dei suoli degradati, la difesa degli agroecosistemi e degli ecosistemi forestali dai danni provocati da insetti, acari, nematodi ed animali superiori, con particolare attenzione ai metodi di lotta integrata e biologica, alla diminuzione dell'impatto ambientale, all'uso ed alla salvaguardia delle specie utili per le produzioni agroalimentari. Studia l'impiego di artropodi come bioindicatori della qualità ambientale.

Attività:

Linee di ricerca

  • Sostenibilità ambientale delle attività antropiche
  • Aspetti fisici (qualità fisiche del suolo, erosione, compattamento, produzione di sedimenti, frane, ecc.)
  • Aspetti chimici e mineralogici (sostanza organica, fertilità e prevenzione dell’inquinamento)
  • Aspetti biologici (biodiversità del suolo, studio della composizione e funzionalità delle comunità microbiche, quantificazioni emissioni gas serra, sequestro del carbonio, ecc.)
  • Valutazione del territorio ai fini delle potenzialità agricole e dei rischi di degradazione del suolo
  • Cartografie tematiche e banche dati georeferenziate
  • Zonazioni colturali
  • Determinazione della sensibilità e vulnerabilità dei suoli
  • Rapporti suolo-qualità dei prodotti (vino, olio, ecc.)
  • Valutazione dei valori “culturali” e paesaggistici – L’agricoltura che produce paesaggio
  • Protezione dei suoli forestali
  • Idrologia, capacità di accettazione delle piogge
  • Stoccaggio del carbonio
  •  

Altre attività:

  • Il Centro è ben radicato sul territorio nazionale e capace di intercettare significativamente le nuove esigenze di enti locali e privati nel settore agroforestale,  dal rapporto suolo qualità dei prodotti, all’interrimento dei serbatoi naturali e artificiali, allo stoccaggio del carbonio, ecc., tanto per citare alcuni dei temi trattati negli ultimi anni in numerose convenzioni con Enti pubblici, locali e privati.
  • Messa a punto di metodi e tecnologie innovative
  • Metodi molecolari applicati allo studio della biodiversità del suolo
  • Analisi d'immagine
  • Geostatistica e sistemi informativi territoriali
  • Tecniche geofisiche-geoelettriche

     

 

 

Regioni: