“Progetto per la definizione delle dimensione economiche del settore dell’agricoltura biologica ai diversi livelli della filiera” – “DIMECOBIO II”

Coordinatore: 
Partecipanti al progetto: 
Ente finanziatore: 
MiPAAF PQAI I - Uff. Agr. Biol.
Istituti partner: 
Data inizio: 
08/07/2015
Data fine: 
08/01/2017

Obiettivi generali:

Il progetto intende proseguire e sviluppare le attività di studio, monitoraggio ed analisi volte ad individuare in maniera quanto più esaustiva possibile gli aspetti economici e produttivi del settore dell’agricoltura biologica in Italia. Oltre dunque ad affinare e ad integrare le metodologie nonchè approfondire le analisi sulle variabili economiche del settore, saranno realizzate nuove analisi ad esempio su fasi di filiera non ancora contemplate (come la fase della trasformazione) con l’obiettivo di fare un ulteriore passo verso la definizione di un più completo quadro economico del settore. L’elaborazione dei risultati e le modalità di diffusione risponderanno ancora alla duplice esigenza informativa e conoscitiva sia della pubblica amministrazione con il monitoraggio dell’andamento del settore dalla produzione al consumo finalizzato alla raccolta degli elementi di base per la formulazione e l’implementazione delle politiche di settore, sia degli operatori di mercato per la pianificazione delle loro strategie e scelte operative.

Breve descrizione del progetto:

Il presente progetto rappresenta la logica prosecuzione dell’attività di ricerca sulle dimensioni economiche del settore biologico avviate con il precedente progetto Dimecobio 2014-2015. Le attività svolte nell’ambito del suddetto progetto hanno evidenziato diverse carenze informative di base che, per alcune variabili economiche anche fondamentali, si sono

rivelate assolute mentre per altre sono risultate legate ad una non uniforme metodologia di rilevazione o ad una analisi discontinua e parziale da parte di istituzioni, enti o anche soggetti privati.

Alla luce di tali considerazioni il progetto Dimecobio 2015-2016 può consentire, seppure con step graduali, il riordino e il completamento delle informazioni e dei dati o anche della metodologia di rilevazione ed elaborazione. La ricostruzione del quadro economico complessivo passerà dunque attraverso azioni definite in 6 WP che consentiranno raccordi anche non necessariamente contestuali dei risultati, ma che permetteranno mettere a sistema l’intero percorso di analisi del settore.

Con il progetto saranno condotti alcuni approfondimenti allo scopo di individuare, ad integrazione di quelle ad oggi disponibili, ulteriori fonti di dati e informazioni sul settore, anche attraverso la messa a punto di nuove specifiche indagini. Contestualmente, si proseguirà con il monitoraggio continuativo del mercato attraverso gli strumenti consolidati Ismea, per quanto attiene alle dinamiche dei prezzi, all’analisi di mercato e alle indagini qualitative al panel di aziende.

Risultati attesi (descrizione, divulgabilità, applicazioni):

Ciascun work package realizzato nell’ambito del progetto consentirà di definire un modello per la rilevazione e la elaborazione dei dati di settore. Per alcuni dati, già oggetto di rilevazione e analisi negli anni passati, verranno integrate fonti non ancora utilizzate al fine di migliorare l’attendibilità dell’informazione e verrà migliorata la possibilità di confronto con le rilevazioni degli anni passati. Per altre informazioni, al contrario, verranno ipotizzate e testate modalità innovative di rilevazione ed elaborazione al fine di individuare un modello di gestione e trasferimento dei dati in grado di garantire la fornitura delle informazioni con un elevato grado di replicabilità.

Trasferibilità e potenziali fruitori dei risultati:

La divulgazione dei risultati, continuerà ad essere effettuata sistematicamente attraverso il Sistema d’Informazione Nazionale sull’Agricoltura Biologica- SINAB, oggetto di continuo aggiornamento sia sul piano dei contenuti che della struttura, ma anche in occasione di eventi e pubblicazioni come il “Bio in cifre” specifici, realizzati di intesa con il MiPAAF.

Economia:

Controlli: