SICOBIOS - Studi su sistemi colturali biologici e sostenibili per l’ambiente mediterraneo

Coordinatore: 
Ente finanziatore: 
MiPAAF
Data inizio: 
28/12/2005
Data fine: 
31/12/2012

Il progetto, attraverso due distinte linee di attività, ha come obiettivi generali:
1) approfondire le conoscenze di base sul ruolo di singole componenti di sistemi colturali, in relazione alle differenti esigenze tecniche ed alle specificità delle realtà ambientali e produttive;
2) ampliare le conoscenze sugli effetti di differenti metodi di coltivazione (biologico e sostenibile) sulle rese e sulla qualità delle produzioni, definita in tutti i suoi aspetti (dietetico-nutrizionale, sicurezza alimentare e qualità commerciale).
3) acquisire informazioni sull’applicabilità di sistemi colturali biologici e sostenibili in alternativa ai sistemi produttivistici convenzionali, attraverso la valutazione di aspetti agronomici, economici e ambientali

Breve
descrizione del progetto:

Il progetto di ricerca si articola in due linee di attività.
La prima linea di ricerca, fondata su un approccio olistico, si propone di acquisire informazioni sull’applicabilità di sistemi colturali biologici e sostenibili in alternativa ai sistemi produttivistici convenzionali, operando con dispostivi a scala sub-aziendale
La seconda linea di ricerca ha lo scopo di approfondire con un approccio meccanicistico, le conoscenze di base sul ruolo e l’efficienza di singoli componenti dei sistemi colturali.

Risultati
attesi (descrizione, divulgabilità, applicazioni):

Individuazione di sistemi colturali e di itinerari tecnici idonei ai metodi di produzione biologica e sostenibile, in grado di valorizzare le risorse naturali dei vari ambienti di prova; individuazione tecniche di gestione del suolo conservative in confronto con quelle convenzionali; acquisizione di conoscenze sul ruolo e sull’efficienza dei componenti fondamentali di sistemi colturali conservativi e biologici in rapporto a fattori ambientali.
Individuazione di strategie agronomiche per migliorare la fertilità biochimica del terreno. Acquisizioni sul ruolo di leguminose foraggere mediterranee, in coltura pura ed in consociazione con graminacee, attraverso la stima dell’azotofissazione biologica. Valorizzazione delle potenzialità quanti-qualitative di risorse foraggere mediterranee. Monitoraggio del processo di azotofissazione biologica in leguminose da granella e studio dei fattori agro-ambientali in grado di influenzarlo.


Trasferibilità
e potenziali fruitori dei risultati:

1    Benefici scientifici: validare soluzioni innovative per la diffusione di sistemi colturali e di itinerari tecnici idonei ai metodi di produzione biologica e sostenibile, in grado di valorizzare le risorse naturali delle aree mediterranee.
2    Benefici economici: la diffusione delle innovazioni presso le imprese consentirà di migliorare il livello di conoscenza tecnico-scientifica e delle capacità imprenditoriali degli operatori per una gestione sostenibile delle risorse ambientali, nelle differenti realtà operative e territoriali.
3    Impatto sociale: coinvolgimento di imprenditori agricoli definiti 'Innovatori', in quanto animati da una continua ricerca di soluzioni per tecniche in grado di incrementare l'efficienza dei processi aziendali svolgere un ruolo trainante per il trasferimento delle innovazioni e lo sviluppo.
4    Impatto ambientale: sviluppo di sistemi aziendali innovativi fondati su un razionale utilizzo delle risorse naturali, riducendo pertanto l’impatto agroambientale dei processi produttivi sulle risorse non rinnovabili, ridurre i rischi di abbandono di superfici del seminativo superando il limite della scarsa convenienza economica.

Il progetto, attraverso due distinte linee di attività, ha come obiettivi generali:
1) approfondire le conoscenze di base sul ruolo di singole componenti di sistemi colturali, in relazione alle differenti esigenze tecniche ed alle specificità delle realtà ambientali e produttive;
2) ampliare le conoscenze sugli effetti di differenti metodi di coltivazione (biologico e sostenibile) sulle rese e sulla qualità delle produzioni, definita in tutti i suoi aspetti (dietetico-nutrizionale, sicurezza alimentare e qualità commerciale).
3) acquisire informazioni sull’applicabilità di sistemi colturali biologici e sostenibili in alternativa ai sistemi produttivistici convenzionali, attraverso la valutazione di aspetti agronomici, economici e ambientali

Breve
descrizione del progetto:

 

Il progetto di ricerca si articola in due linee di attività.
La prima linea di ricerca, fondata su un approccio olistico, si propone di acquisire informazioni sull’applicabilità di sistemi colturali biologici e sostenibili in alternativa ai sistemi produttivistici convenzionali, operando con dispostivi a scala sub-aziendale
La seconda linea di ricerca ha lo scopo di approfondire con un approccio meccanicistico, le conoscenze di base sul ruolo e l’efficienza di singoli componenti dei sistemi colturali.

Risultati
attesi (descrizione, divulgabilità, applicazioni):


Individuazione di sistemi colturali e di itinerari tecnici idonei ai metodi di produzione biologica e sostenibile, in grado di valorizzare le risorse naturali dei vari ambienti di prova; individuazione tecniche di gestione del suolo conservative in confronto con quelle convenzionali; acquisizione di conoscenze sul ruolo e sull’efficienza dei componenti fondamentali di sistemi colturali conservativi e biologici in rapporto a fattori ambientali.
Individuazione di strategie agronomiche per migliorare la fertilità biochimica del terreno. Acquisizioni sul ruolo di leguminose foraggere mediterranee, in coltura pura ed in consociazione con graminacee, attraverso la stima dell’azotofissazione biologica. Valorizzazione delle potenzialità quanti-qualitative di risorse foraggere mediterranee. Monitoraggio del processo di azotofissazione biologica in leguminose da granella e studio dei fattori agro-ambientali in grado di influenzarlo.


Trasferibilità
e potenziali fruitori dei risultati:

 

1    Benefici scientifici: validare soluzioni innovative per la diffusione di sistemi colturali e di itinerari tecnici idonei ai metodi di produzione biologica e sostenibile, in grado di valorizzare le risorse naturali delle aree mediterranee.
2    Benefici economici: la diffusione delle innovazioni presso le imprese consentirà di migliorare il livello di conoscenza tecnico-scientifica e delle capacità imprenditoriali degli operatori per una gestione sostenibile delle risorse ambientali, nelle differenti realtà operative e territoriali.
3    Impatto sociale: coinvolgimento di imprenditori agricoli definiti 'Innovatori', in quanto animati da una continua ricerca di soluzioni per tecniche in grado di incrementare l'efficienza dei processi aziendali svolgere un ruolo trainante per il trasferimento delle innovazioni e lo sviluppo.
4    Impatto ambientale: sviluppo di sistemi aziendali innovativi fondati su un razionale utilizzo delle risorse naturali, riducendo pertanto l’impatto agroambientale dei processi produttivi sulle risorse non rinnovabili, ridurre i rischi di abbandono di superfici del seminativo superando il limite della scarsa convenienza economica.

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<span style="text-decoration: underline;"><span style="font-weight: bold;">Parole chiave:</span></span><br /><br />Sistemi bio-sostenibili mediterranei; efficienza agro-ecologica.