Studi finalizzati ad ottemperare alle limitazioni sui quantitativi di rame o mediante l’impiego di formulazioni a basso dosaggio o con l’adozione di mezzi alternativi.

Coordinatore: 
Partecipanti al progetto: 
Ente finanziatore: 
MiPAAF
Data inizio: 
01/01/2005
Data fine: 
31/12/2009

Il
progetto si pone l’obiettivo, in linea con i recenti indirizzi delle politiche
agricole nazionali e comunitarie, di valutare, nel corso di un triennio di
attività, la possibilità di utilizzare mezzi tecnici alternativi (antagonisti
microbici, estratti di piante, sostanze inorganiche) e nuove formulazioni di
composti rameici a basso dosaggio di rame per la protezione di vite, fruttiferi
e ortive in agricoltura biologica. Un ulteriore obiettivo è quello di
monitorare le malattie secondarie nelle diverse condizioni climatiche e di
ricercare nuove alternative valide anche per il contenimento dei patogeni
ritenuti secondari.

In agricoltura
biologica possono essere utilizzati solo pochi fungicidi, principalmente rame.
L’Unione Europea ha stabilito, con il Regolamento CE 473/2002, di limitare gli
apporti cuprici, a causa dei problemi di impatto ambientale ascrivibili a
questo metallo pesante. Nel corso di un triennio di attività è stata saggiata
l’efficacia antiperonosporica di formulazioni a basso titolo cuprico e di sostanze
di origine naturale alternative al rame, testate da sole e in associazione a
formulazioni rameiche, allo scopo di ridurre o sostituire il rame. A tal fine sono state allestite prove
sperimentali in un vigneto a conduzione biologica. I risultati ottenuti hanno
evidenziato che in condizioni di modesta
pressione del patogeno tutti i prodotti, anche quelli alternativi al rame sono in grado di garantire una buona protezione antiperonosporica. In condizioni di elevata
virulenza del patogeno, invece, i formulati non hanno garantito, nel complesso, un’adeguata difesa antiperonosporica ed i
migliori risultati sono stati registrati con l’impiego dei composti cuprici
utilizzati sulla tesi di riferimento aziendale. Tutti i formulati rameici,
utilizzati da soli o in associazione con le sostanze di origine naturale, hanno
sempre garantito, nel corso dei 3 anni di sperimentazione, un apporto complessivo
di rame metallo inferiore ai 6 Kg/ha/anno, che è il limite massimo di impiego
imposto dal Regolamento comunitario.
Nell’ambito del
progetto, il “Centro di Sperimentazione Agraria e Forestale di
Laimburg” ha condotto diverse prove sperimentali in melicoltura biologica per
valutare l’efficacia di formulazioni cupriche e di prodotti alternativi al rame
nel contenimento della ticchiolatura primaria e secondaria.
L’U.O “SafeCrop Centre-Fondazione Edmund Mach“ ha effettuato prove per valutare
l’efficacia di possibili alternative al rame (microrganismi, preparazioni
estemporanee a base di estratti vegetali e induttori di resistenza) nel
contenimento di Plasmopara viticola. I prodotti alternativi al rame sono
stati saggiati sia da soli che in combinazione con bassi dosaggi di rame. Infine, il “Dipartimento
di Protezione delle Piante e Microbiologia Applicata dell’Università degli
Studi di Bari (DPPMA)” ha condotto prove sperimentali per valutare l’efficacia di dosi
ridotte di rame e di composti ad esso alternativi nei confronti della
peronospora della vite e del pomodoro.
 


Anna La Torre, Guido Spera, Silvia Talocci, Giovanni Cargnello, 2007. Evaluation of the effectiveness of natural alternative copper products and low rate copper formulations against grape downy mildew in organic viticulture. XVth International Symposium GESCO Porec - Croatia, 20-23 june, 2: 1007-1015.

 

G. Spera, A. La Torre, S. Talocci, R. Valori, G. Cargnello, 2007. Difesa antiperonosporica su “Malvasia di candia” in un vigneto a conduzione biologica. II Simposio Internazionale “Malvasie del Mediterraneo” 2-6 ottobre 2007 Salina (Me).

 

A. La Torre, S. Talocci, G. Spera, R. Valori, 2008. Control of downy mildew on grapes in organic viticulture. 60th International Symposium on Crop Protection - Ghent University, 20 Maggio 2008.

A. La Torre, G. Spera, S. Talocci, R. Valori, S. Rosati, 2008. Prove triennali volte a valutare l'efficacia antiperonosporica di prodotti di origine naturale alternativi al rame. II Convegno Nazionale di Viticoltura - 14-19 Luglio 2008 Marsala.



Il
progetto si pone l’obiettivo, in linea con i recenti indirizzi delle politiche
agricole nazionali e comunitarie, di valutare, nel corso di un triennio di
attività, la possibilità di utilizzare mezzi tecnici alternativi (antagonisti
microbici, estratti di piante, sostanze inorganiche) e nuove formulazioni di
composti rameici a basso dosaggio di rame per la protezione di vite, fruttiferi
e ortive in agricoltura biologica. Un ulteriore obiettivo è quello di
monitorare le malattie secondarie nelle diverse condizioni climatiche e di
ricercare nuove alternative valide anche per il contenimento dei patogeni
ritenuti secondari.

In agricoltura
biologica possono essere utilizzati solo pochi fungicidi, principalmente rame.
L’Unione Europea ha stabilito, con il Regolamento CE 473/2002, di limitare gli
apporti cuprici, a causa dei problemi di impatto ambientale ascrivibili a
questo metallo pesante. Nel corso di un triennio di attività è stata saggiata
l’efficacia antiperonosporica di formulazioni a basso titolo cuprico e sostanze
di origine naturale alternative al rame, testate da sole e in associazione a
formulazioni rameiche, allo scopo di ridurre o sostituire il rame. A tal fine sono state allestite prove
sperimentali in un vigneto a conduzione biologica. I risultati ottenuti hanno
evidenziato che in condizioni di modesta
pressione del patogeno tutti i prodotti, anche quelli alternativi al rame hanno
esplicato una buona protezione antiperonosporica. In condizioni di elevata
virulenza del patogeno, invece, i formulati non hanno garantito, nel complesso, un’adeguata difesa antiperonosporica ed i
migliori risultati sono stati registrati con l’impiego dei composti cuprici
utilizzati sulla tesi di riferimento aziendale. Tutti i formulati rameici,
utilizzati da soli o in associazione con le sostanze di origine naturale, hanno
sempre garantito, nel corso dei 3 anni di sperimentazione, un apporto complessivo
di rame metallo inferiore ai 6 Kg/ha/anno, che è il limite massimo di impiego
imposto dal Regolamento comunitario.
Nell’ambito del
progetto, il “Centro di Sperimentazione Agraria e Forestale di
Laimburg” ha condotto diverse prove sperimentali in melicoltura biologica per
valutare l’efficacia di formulazioni cupriche e di prodotti alternativi al rame
nel contenimento della ticchiolatura primaria e secondaria.
L’U.O “SafeCrop Centre-Fondazione Edmund Mach“ ha effettuato prove per valutare
l’efficacia di possibili alternative al rame (microrganismi, preparazioni
estemporanee a base di estratti vegetali e induttori di resistenza) nel
contenimento di Plasmopara viticola. I prodotti alternativi al rame sono
stati saggiati sia da soli che in combinazione con bassi dosaggi di rame. Infine, il “Dipartimento
di Protezione delle Piante e Microbiologia Applicata dell’Università degli
Studi di Bari (DPPMA)” ha condotto prove sperimentali per valutare l’efficacia di dosi
ridotte di rame e di composti ad esso alternativi nei confronti della
peronospora della vite e del pomodoro.
 
Pubblicazioni: 


Anna La Torre, Guido Spera, Silvia Talocci, Giovanni Cargnello, 2007. Evaluation of the effectiveness of natural alternative copper products and low rate copper formulations against grape downy mildew in organic viticulture. XVth International Symposium GESCO Porec - Croatia, 20-23 june, 2: 1007-1015.

G. Spera, A. La Torre, S. Talocci, R. Valori, G. Cargnello, 2007. Difesa antiperonosporica su “Malvasia di candia” in un vigneto a conduzione biologica. II Simposio Internazionale “Malvasie del Mediterraneo” 2-6 ottobre 2007 Salina (Me).

A. La Torre, S. Talocci, G. Spera, R. Valori, 2008. Control of downy mildew on grapes in organic viticulture. 60th International Symposium on Crop Protection - Ghent University, 20 Maggio 2008.

A. La Torre, G. Spera, S. Talocci, R. Valori, S. Rosati, 2008. Prove triennali volte a valutare l'efficacia antiperonosporica di prodotti di origine naturale alternativi al rame. II Convegno Nazionale di Viticoltura - 14-19 Luglio 2008 Marsala.

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