FIBL: nuove guide su “Uso del compost nella produzione di piante medicinali e aromatiche” e sulla “Lavorazione ridotta”

FIBL ha pubblicato due interessanti guide tecniche. La prima fornisce informazioni chiave per comprendere i benefici dell’uso del compost nella produzione di piante medicinali e aromatiche (MAP). La seconda, in un contesto in cui il cambiamento climatico pone sfide importanti per l’agricoltura, mostra come la lavorazione ridotta (Minimum tillage) possa contribuire a proteggere le funzioni del suolo e migliorare la resilienza climatica.

La Guida sull’uso del compost è stata sviluppata per supportare l’adozione di buone pratiche di compostaggio all’interno della filiera del compostaggio di MAP in Kosovo. Questa pratica mira ad aumentare la resilienza ai cambiamenti climatici, ma anche a migliorare la salute del suolo e a ridurre la pressione delle malattie trasmesse dal suolo, in particolare nelle rotazioni colturali intensive. Redatta in inglese, serbo e albanese, offre una guida pratica per implementare l’uso e la selezione di compost di buona qualità per i produttori locali.

La pubblicazione fa parte di una più ampia serie di guide tecniche sviluppate per supportare la produzione agricola sostenibile in Kosovo, nell’ambito di progetti guidati dalla Caritas. Nell’ambito del progetto SIRED (2021-2023), sono state pubblicate due guide incentrate sulla raccolta e la gestione post-raccolta di piante medicinali e aromatiche, nonché sulla produzione delle relative piantine biologiche. Queste pubblicazioni iniziali hanno gettato le basi per un miglioramento della qualità del prodotto, delle pratiche di produzione e della gestione del vivaio all’interno del settore.

Sulla base di questo lavoro, sono state sviluppate ulteriori guide tecniche nell’ambito del progetto di follow-up EREA (2024-2026), anch’esso avviato e gestito da Caritas, che trattano argomenti come la coltivazione biologica di bacche arbustive, le colture di copertura nella produzione delle MAP ed il relativo utilizzo del compost. Insieme, queste pubblicazioni forniscono una guida coerente e orientata alla pratica per rafforzare i sistemi di produzione lungo tutta la filiera del valore delle MAP e dei piccoli frutti in Kosovo.

La Guida sulla lavorazione ridotta mostra invece come questa possa contribuire a proteggere le funzioni del suolo e a migliorare la resilienza climatica. Offre un’introduzione pratica ai metodi di lavorazione ridotta, descrive i macchinari comunemente utilizzati e fornisce raccomandazioni per iniziare a utilizzare sistemi di coltivazione a lavorazione ridotta.

Un suolo sano è la base per l’alimentazione umana e un importante alleato nella lotta contro i cambiamenti climatici. La lavorazione intensiva spesso danneggia il suolo. La lavorazione ridotta è un approccio per proteggerlo, migliorarne la struttura e rafforzarne la capacità di immagazzinare acqua e sequestrare CO₂. Il FiBL ha condotto per molti anni ricerche approfondite sugli effetti della lavorazione ridotta nell’agricoltura biologica.

La nuova guida evidenzia i vantaggi e gli svantaggi della lavorazione ridotta nell’agricoltura biologica, descrive i metodi e presenta le attrezzature idonee. Gli agricoltori ricevono raccomandazioni specifiche su come iniziare a utilizzare sistemi senza aratro per garantire la fertilità del suolo e le rese a lungo termine. Vengono inoltre discusse in dettaglio le sfide legate all’abbandono dell’aratro nei sistemi senza erbicidi e presentate soluzioni.

La guida tecnica è stata prodotta nell’ambito del progetto KLIMACrops (Strategie per l’adattamento dei sistemi agricoli ai cambiamenti climatici e il loro contributo alla protezione del clima nella regione dell’Alto Reno) e del progetto NBSOIL (Soluzioni basate sulla natura per la gestione del suolo).

Fonte: FIBL