<div style="text-align: justify;">La
ristorazione biologica punta decisamente sull’origine delle materie
prime, rigorosamente “naturali”. La cucina biologica, che
nell’immaginario collettivo e per luogo comune è ritenuta punitiva,
riserva invece molte piacevoli sorprese: sono infatti ben rappresentati
tutti gli stili alimentari, la cucina vegetariana e vegan, quella
macrobiotica, quella tipica e tradizionale, quella etnica e, infine,
l'emergente segmento dei menù per allergici e intolleranti a certi
cibi. Il censimento Bio Bank 2004 ha rilevato 182 bioristoranti in
Italia. Più della metà di queste attività si trovano nel Nord, oltre il
30% nel Centro e solo il 9% al Sud. Circa il 40% di queste attività
sono l'espressione di associazioni o circoli culturali con ingresso
riservato ai soci. Tra le attività collaterali organizzate spiccano gli
incontri su benessere, alimentazione e salute, i corsi di cucina, la
conoscenza dei produttori biologici locali, la diffusione di materiale
informativo. Inoltre, spesso all'interno del ristorante si trova
un'area dedicata alla vendita di prodotti biologici.<br></div><i>Fonte di informazione:</i> «Agricoltura», n. 6, giugno, pp. 54-55