<div style="text-align: justify;">La
Commissione europea ha adottato una proposta per un nuovo regolamento
sulla produzione biologica, inteso a chiarire la disciplina dal punto
di vista sia dei consumatori, sia degli agricoltori. I prodotti
biologici privi del logo biologico UE, facoltativo, dovranno essere
comunque etichettati come “UE-biologico”, ma per poter essere
etichettato come tale, il prodotto finito deve essere biologico almeno
al 95%. Non potranno adottare il marchio biologico i prodotti
contenenti organismi geneticamente modificati (Ogm), con la previsione
di una soglia di tolleranza non superiore allo 0,9% – lo stesso limite
che vale per i prodotti convenzionali – per la contaminazione
accidentale. Una proposta, quest’ultima, che suscitato molte critiche
in Italia. I prodotti biologici importati saranno ammessi sul mercato
europeo solo se conformi alle norme UE o provvisti di garanzie
equivalenti. Il regime d’importazione dei prodotti biologici secondo le
nuove norme, verrà applicato già dal 1° gennaio 2007, mentre l’insieme
del nuovo regolamento entrerà in vigore il 1° gennaio 2009.<br></div><i>Fonte di informazione:</i> «Agricoltura», n. 1, gennaio, pp. 25-26