<br>Il biologico in Italia fattura 2 miliardi di euro, ed è una coltivazione che ha assegnato al nostro Paese il primato europeo per la produzione. A Piazzola sul Brenta il 14 aprile si è aperto un percorso di analisi sul biologico con un convegno che avrà due tappe intermedie: la costituzione di gruppi tematici che approfondiranno gli aspetti tecnici, economici e normativi del biologico, e l’organizzazione di tre workshop (in Veneto, Toscana e a Matera) e di un congresso finale previsto per dicembre che raccoglierà i risultati del lavoro. Il convegno è stato un primo approfondimento che ha evidenziato le novità introdotte dalla nuova normativa comunitaria, e l’importanza di alcuni aspetti, come sottolineato dal Dott Manzo del Mipaaf, quali l’obbligo del marchio comunitario UE per i prodotti biologici che permette di etichettare come ‘bio’ solo quei prodotti che contengono almeno il 95% di ingredienti biologici, e di un regolamento che potenzia il sistema di controllo, passo importante per proiettare il biologico in percorsi futuri.<br><br>“Gazzettino di Padova”, 15 aprile 2009.<br><br><br>