<div style="text-align: justify;">Che
cosa condiziona maggiormente il consumatore nella scelta di un
alimento? Fino al 2004 (indagine Federalimentare) era il costo. Oggi
invece, oltre l’86% dei consumatori fanno attenzione agli ingredienti.
Da questo punto di vista, fortunatamente, dal 1° luglio c’è maggior
tutela: infatti, per poter inserire in etichetta indicazioni
nutrizionali e sulla salute, i prodotti alimentari devono essere
conformi a precisi profili definiti dalla Ue. Il consumatore inoltre è
attratto dalla presenza di una certificazione – bio, dop, doc – che
sembra attribuire al prodotto maggiori garanzie di qualità e sicurezza.
Alberto Mantovani, tossicologo del Dipartimento per la sanità
alimentare e animale dell’Istituto Superiore di Sanità, sottolinea che
“La provenienza italiana o europea di un alimento, garantisce un uso
controllato di sostanze potenzialmente nocive – come pesticidi e
farmaci – maggiormente rispetto a prodotti di provenienza
extracomunitaria”.
<br></div><i>Fonte di informazione:</i> Da “Io Donna”, inserto del “Corriere della Sera”, 21 luglio 2007, pg. 141.