<div style="text-align: justify;"><span style="font-weight: bold;"></span>Il consumo dei prodotti biologici ha avuto negli ultimi anni
una forte accelerazione che si prevede ancora più intensa nei prossimi
anni; stessa cosa per i prodotti agroalimentari tipici, quelli cioè con
una forte radice territoriale. Per capire se la Puglia ha le
caratteristiche per diventare una base per la creazione di valore
aggiunto e di innovazione nella produzione e commercializzazione dei
prodotti agroalimentari tipici e biologici, la Regione Puglia
Assessorato alle Risorse Agroalimentari in collaborazione con
l’Istituto Agronomico Mediterraneo di Bari, ha organizzato un’intera
giornata di Studio dal titolo “Bio&Tipico Puglia – presentazione
dei risultati finali”, durante la quale è prevista la presentazione
degli studi ed elaborati conseguiti con il progetto “Bio&Tipico
Puglia”, attraverso due sezioni distinte: la Sezione del Biologico e la
Sezione del Tipico. Il progetto “Bio&Tipico Puglia”, presentato
dallo IAM.B e i suoi partners, ha contribuito in primo luogo ad
individuare il ruolo delle nostre produzioni agroalimentari tipiche
nello scenario del mercato nazionale ed internazionale, ed in secondo
luogo, ha proposto alcune strategie di valorizzazione. In questa logica
si inseriscono i “percorsi di valorizzazione” che il progetto
“Bio&Tipico Puglia” ha programmato ed in parte attuato, attraverso
la produzione di indagini, studi e report sulle produzioni tipiche e
biologiche pugliesi, con la pubblicazione della I e II Edizione del
Volume “Atlante dei Prodotti Tipici Agroalimentari di Puglia” e con la
realizzazione del Portale sull’Agroalimentare Pugliese <a href="http://www.biotipicipuglia.it/" target="blank"> www.biotipicipuglia.it</a>.
Il secondo obiettivo del programma è stato l’aggiornamento del sistema
informativo multimediale e la mappatura delle imprese biologiche.
Inoltre è stata prodotta una banca dati regionale corredata da ricerche
e sperimentazioni in agricoltura biologica.<br></div><i>Fonte di informazione:</i> “La Gazzetta del Mezzogiorno”, 9 settembre 2007, pg. 14.