Questo progetto rappresenta un primo tentativo di valutare la
bioattività di un alimento. La ricerca ha previsto l’impiego di modelli
cellulari in vitro organospecifici per valutare l’attività
antiossidante ed antiproliferativa di fragole (Fragaria ananassa) da
coltivazione biodinamica, al momento della raccolta. Inizialmente, è
stata valutata la capacità di estratti di fragole di inibire la
proliferazione di cellule di adenocarcinoma umano (Caco-2) in coltura.
Le cellule sono state trattate con quantità scalari di estratto di
fragola. I risultati hanno evidenziato un netto decremento della
proliferazione cellulare. Successivamente, per valutare l’attività
antiossidante delle fragole in studio sono state impiegate cellule
Caco-2 dopo differenziamento ad enterociti, rappresentative
dell’epitelio intestinale normale. Le cellule Caco-2 differenziate
trattate con concentrazioni di 20 e 30 mg/ml di fragola presentano un
aumento significativo della capacità antiossidante solo a livello della
membrana. I risultati ottenuti mostrano come le fragole appena raccolte
siano un alimento con interessanti proprietà antiossidanti ed
‘anticancro’ in modelli di epitelio intestinale in vitro. Gli effetti
salutistici di questo frutto possono essere in parte attribuiti ai suoi
componenti bioattivi, come la vitamina C, L’acido ellagico e gli
antociani.<br><i>Fonte di informazione:</i> “Bioagricultura”, N.112, novembre-dicembre 2008, p. 54.