Il progetto Biobenessere – promosso da Prober, l’associazione dei produttori bio
e biodinamici della regione Emilia Romagna – ha portato al di fuori dei confini
europei un’ampia gamma delle migliori produzioni agroalimentari regionali. La
prima tappa è stata New York, poi anche il Giappone. Tutto ciò mentre i consumi
alimentari languono e invece il biologico cresce sui mercati internazionali.
Infatti, la Coldiretti , elaborando dati Swg e Bio Bank, evidenzia un aumento
del 23% di consumatori abituali nel 2008, nelle mense (+16%), agriturismi (+18%)
e ristoranti (+29%). “Il bio si conferma settore di punta del made in Italy
agroalimentare poiché in Italia – precisa la Coldiretti – si trovano un terzo
delle imprese biologiche europee e un quarto della superficie bio dell’UE con
oltre 1 milione di ettari”.<br><br><i>Fonte di informazione:</i> “Il Resto del
Carlino”, 16 febbraio 2009, p. 15.