Il settore biologico continua a crescere con un trend a due cifre. Nel 2011 l’Italia ha raggiunto un giro d’affari di circa tre miliardi di euro, di cui 1,8 miliardi realizzati con le vendite al dettaglio, 500 milioni attraverso la grande distribuzione organizzata. E a questi si aggiungono i proventi dei pasti ‘bio’ nell’ambito della ristorazione scolastica e 500 ristoranti specializzati. Tutto questo partendo da una superficie agricola coltivata a biologico – convertita, o in conversione – di 1.113.742 ettari, con 47.663 aziende agricole che operano nel settore. Un identikit del consumatore tratteggiato dalla Fondazione Impresa indagine sui consumatori green 2011, evidenzia che il 58,6% degli italiani è disposto a spendere di più per il biologico; che il 19,7% dei consumatori acquista abitualmente o spesso prodotti bio; che il 33,9% li acquista qualche volta; che il 13,2% li acquista raramente , mentre il 33,1% non li acquista mai. Interessante in ogni caso il livello di attenzione dei consumatori: il 36,6% di loro controlla infatti la rispondenza di marchi biologici ed etichette.<br><br>“Agrisole”, 11-17 maggio 2012, p. 7.<br><br><br><br><br>