48.509 operatori, 1.106.684 ettari investiti: sono i dati dell'agricoltura biologica italiana emersi dall'analisi completa dei dati forniti al Mipaaf dagli Organismi di controllo (OdC) operanti in Italia al 31 dicembre 2009, sulla base delle elaborazioni del Sinab, il Sistema d'informazione nazionale sull'agricoltura biologica. Rispetto ai dati riferiti al 2008 si rileva una riduzione complessiva del numero di operatori del 2,3%, e sono soprattutto i produttori a risentire di un calo importante (-3.7%). I 1.106.684 ettari di superficie interessata, in conversione o interamente convertita ad agricoltura biologica, segna un aumento rispetto all'anno precedente circa del 10,4%. Il principale orientamento produttivo è la cerealicoltura, seguono, in ordine di importanza, la superfici investite ad olivicoltura e a viticoltura. L'Italia mantiene comunque il primato in Europa per numero di operatori certificati impegnati nella filiera dell'agricoltura biologica e resta leader europeo per ettari di superficie coltivati secondo il metodo biologico (escludendo i boschi e i pascoli gestiti in biologico, in cui la Spagna primeggia). "I prodotti della nostra agricoltura biologica vengono apprezzati sempre di più dai cittadini italiani ed europei – ha commentato il ministro Galan – ma bisogna fare ancora di più per sostenere le imprese agricole biologiche, che si impegnano in un settore che fa della qualità, per i prodotti e per l'ambiente, il suo asse portante". Per favorire lo sviluppo di nuove aziende nel settore il Ministero è impegnato nello sviluppo di uno specifico Piano d'azione nazionale finalizzato a supportare la promozione del settore, anche di concerto con le Regioni.<br><br><br>“Agronotizie”, 13 luglio 2010, <a href="http://agronotizie.imagelinenetwork.com/?gclid=CM_YnoG96owCFQJLQwodtHSV… </a><br><br>