<div style="text-align: justify;">È
l’Emilia Romagna la regione a tutto bio d’Italia, che con 8,32 punti si
aggiudica il gradino più alto sul podio di Bioregione 2006, la prima
classifica del biologico in Italia realizzata da AIAB. Seguono a
strettissimo giro la Toscana con 8 punti e le Marche con 6,86. Il
fanalino di coda spetta alla Campania con 2,18 punti. Obiettivo della
ricerca, curata da Francesco Giardina e presentata in un convegno a
Roma, è stato fotografare nel modo più fedele possibile la situazione
dell’agricoltura biologica nel nostro paese con valutazioni sia
quantitative che qualitative. Presi in considerazione parametri come la
superficie coltivata a biologico, il numero di aziende agricole, di
produttori, di importatori, ed altri elementi, quali le mense bio o i
comuni antitransgenici. La ricerca, dà una descrizione inedita del
biologico in Italia con l’obiettivo di metterne in evidenza pregi e
difetti. Sebbene l’Italia sia il primo produttore biologico in Europa,
emerge il bisogno di un vero e proprio disegno strategico e
l’applicazione di una specifica politica di sviluppo, anche con
l’armonizzazione delle politiche fra le diverse regioni ed un migliore
coordinamento nei diversi interventi.<br></div><i>Fonte di informazione:</i> «BioAgriCultura Notizie», n. 18, 19 maggio<br><br><a href="../share/img_lib_files/226_presentazione-bioregione.zip">I dati</a><br><br><a href="../share/img_lib_files/227_bioregione-2006.zip">Il Commento</a><br>