“’Boom’ di investimenti produttivi in Puglia (+48%)”.

Un mercato in controtendenza quello delle produzioni biologiche, che evidenzia una continua crescita di consumi. Ma se le richieste dei consumatori italiani di prodotti biologici aumentano, è anche perché possono essere soddisfatte da una ripresa delle superfici investite. A livello nazionale è stata raggiunta la quota di 1.106.684 ettari coltivati a biologico, a livello regionale, l’anno scorso la Puglia ha registrato un vero e proprio boom, sia per numero di aziende che per superfici, con tassi di variazione del +23% (operatori) e +48% (superfici). Con questi numeri la Puglia raggiunge gli oltre 6mila operatori biologici e, insieme alla Calabria, si viene a posizionare immediatamente a ridosso della Sicilia, regione storicamente biologica.E’ imporatnet segnalare la maggiore presenza di imprese di trasformazione, normalmente concentrate al Nord, che può dare un’idea della capacità di strutturare le filiere.<br><br>“Agrisole”, n. 32, 27 agosto 2010, p. I “Speciale Sana”.<br><br>