È online “L’agricoltura pugliese conta”, edizione 2026, con un capitolo dedicato al biologico

In continuità con il lavoro avviato negli anni precedenti, anche per il 2026 la sede pugliese del CREA Politiche e Bioeconomia propone un nuovo aggiornamento de “L’agricoltura pugliese conta”. La pubblicazione offre un quadro aggiornato dell’evoluzione del sistema agroalimentare regionale, a supporto di una lettura informata delle dinamiche che interessano l’agricoltura e l’agroindustria pugliesi.

Il rapporto fornisce una descrizione sintetica e basata su dati ufficiali delle principali componenti del settore primario regionale – agricoltura, silvicoltura e pesca – e dei comparti a valle, dalla trasformazione ai consumi, affiancando all’analisi congiunturale una lettura di lungo periodo delle trasformazioni strutturali in atto. L’edizione 2026 introduce inoltre nuovi approfondimenti, tra cui bioenergie e rifiuti organici, lavoro agricolo e credito, con un’attenzione specifica al ruolo dei lavoratori stranieri e ai prodotti tipici pugliesi.

Nel contesto del lavoro 4 pagine sono dedicate al settore dell’agricoltura biologica in Puglia, regione che è al secondo posto, in Italia, dopo la Sicilia, per SAU ed operatori biologici (dati 2024).

Il quadro complessivo si inserisce in un contesto regionale di crescita economica lenta, caratterizzato dalla debolezza dell’industria e dalla stagnazione dei consumi. In questo scenario, l’agricoltura conferma tuttavia la propria capacità di tenuta, mostrando segnali di ripresa e una spiccata resilienza rispetto agli shock internazionali e alle sfide ambientali.

Fonte: CREA