<P align=justify>La mano dei giudici si allunga su Mustiola, azienda cesenate leader per la commercializzazione di prodotti biologici. Negli ultimi giorni l’assemblea dei soci ha accolto le dimissioni del Cda che vedeva ai vertici il fondatore e leader dell’azienda. Già da qualche settimana i revisori dei conti hanno imposto lo stop alle operazioni commerciali ed il commissariamento della cooperativa a quanto pare sarebbe già sul tavolo del ministero competente, mentre c’è contemporaneamente chi lavora per cercare partnership e salvare l’azienda (oltre 200 soci della cooperativa più diverse decine di dipendenti) dalla chiusura. Un esposto complessivo di circa 1.500.000 di euro è quanto sarebbe contenuto nei conti dell’azienda che, come noto si divide in due parti: la cooperativa Agrobiologica e la Srl che ha in mano il marchio Mustiola. Che l’azienda stesse attraversando un periodo di crisi era già stato detto. Le dimensioni di questa crisi ora emergono perchè il tutto è finito da una parte sui tavoli ministeriali per un eventuale commissariamento della azienda, dall’altra per un esposto presentato dai revisori dei conti alla procura, che chiede ai giudici di interessarsi ad eventuali irregolarità fiscali a carico dell’ex presidente. Quest’ultimo, prima dello scioglimento del Cda votato dell’assemblea dei soci, avrebbe anche ammesso durante un’assemblea di aver dovuto effettuare delle operazioni di bilancio particolari. Il tutto, a quanto pare, per cercare di riparare a degli investimenti immobiliari (per l’azienda) risultati poi sbagliati o poco convenienti. I “bene informati” parlano di uno scoperto complessivo di circa un milione e mezzo di euro, e dell’imminente commissariamento della cooperativa Agrobiologica, che è “creditrice” di forti somme dalla Mustiola Srl. <BR><I>Fonte di informazione:</I> (Corriere Romagna)</P>