I nuovi dieci, di Luigi Guarrera

<div style="text-align: justify;">Cominciamo a fare la
conoscenza dei Paesi che dal 1° maggio fanno parte dell’Unione Europea.
Pur in un panorama policromo, nell’economia di ciascuno di essi
agricoltura e industria alimentare svolgono tuttora un ruolo molto più
rilevante che nei Paesi dell’Europa occidentale. Se si registra
un’arretratezza relativamente generalizzata nel mondo rurale dei Paesi
dell’est, questo significa anche maggiore sostenibilità della loro
agricoltura e non significa certo che non si presenteranno problemi di
concorrenza fra la loro produzione e la nostra.<br></div><i>Fonte di informazione:</i> «BioAgriCultura», n. 89, luglio-agosto, pp. 6-7