Il boom del vino biologico italiano, di Paola Jadeluca

<div style="text-align: justify;">Un
vino soltanto da vigna e sole senza l’aggiunta di alcun prodotto
sintetico, ma in grado di soddisfare i palati più fini ed esigenti.
Nella scelta si può spaziare ormai tra bottiglie, anche Doc, che
arrivano da tutte le regioni. Ma i pareri restano discordi: c’è chi ne
esalta le grandi qualità e chi dice invece che è una produzione
impossibile, perché se venissero applicati veramente tutti i principi
dell’agricoltura biologica potremmo avere al massimo, dicono, un buon
aceto. Questa ed altre riflessioni nell’ampio Rapporto su “Economia
sostenibile” pubblicato dall’inserto settimanale di «Repubblica».<br></div><i>Fonte di informazione:</i> «La Repubblica», 23 maggio, inserto «Affari &amp; Finanza» p. 53