In base alle rilevazioni Ismea , nel 2009 gli italiani hanno aumentato di quasi il 7% il budget annuo destinato all’acquisto di prodotti biologici confezionati, migliorando un trend già evidenziato nel 2008. Il biologico conferma la sua vitalità in un momento di generale stagnazione della domanda di prodotti alimentari che non risparmia neanche i segmenti di qualità certificata, come i prodotti Dop. Ortofrutta, prodotti lattiero-caseari e alimenti per la prima colazione confermano anche nel 2009 la leadership di mercato, incidendo nel complesso per oltre il 54% sul totale degli acquisti di prodotti biologici. La recente fiammata di interesse per il bio ha coinvolto anche un pubblico nuovo rispetto al passato, spesso attirato dai risvolti ambientali delle pratiche biologiche. Del resto, la maggior attenzione alla sostenibilità ambientale è un fenomeno che sta subendo un’accelerazione: secondo il Rapporto Italia 2010 di Eurispes la “green economy” vale in Italia almeno 10 miliardi, in cui rientrano anche i prodotti biologici. Secondo l’Osservatorio sul biologico di Sana, in termini di vendite al dettaglio il biologico rappresenta il 3% dei consumi agroalimentari delle famiglie italiane.<br><br>“Agrisole”, 27 – agosto – 2 settembre 2010, “Speciale Sana”, p. III.<br><br>