La biodiversità è l’arma più economica contro il cambiamento climatico

Sostenere il biologico e la biodiversità significa anche ridurre i costi sanitari, perché un cibo più sano porta a una società più sana. Sono le parole di Salvatore Ceccarelli, genetista vegetale di fama internazionale, che in una lunga intervista spiega perché tutelare la biodiversità è un’azione fondamentale nella strategia di adattamento al cambiamento climatico.

Gli effetti del cambiamento climatico si fanno sentire in maniera sempre più decisiva, soprattutto in alcune zone del mondo, come Siria e India. Qui e altrove spesso fare agricoltura è difficile. Il cambiamento climatico infatti non ha solo effetti meteorologici, ma influisce anche su altri variabili come la presenza e il comportamento degli insetti. Una della pratiche colturali più efficaci è l’agroecologia, che applica i principi dell’ecologia all’agricoltura: e l’agricoltura biologica rende più resiliente le attività nei campi, come dimostrano casi quali l’alluvione in Emilia Romagna del 2023. L’agroecologia applica i principi dell’ecologia alle pratiche agricole. E uno di questi principi è chiaro: maggiore diversità significa maggiore produttività e resilienza. Al contrario della narrazione secondo cui solo l’agricoltura industriale può sfamare il mondo, la diversità affronta sia il problema della fame che quello del cambiamento climatico.

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Fonte: Italia Che Cambia