L’agricoltura rigenerativa eviti il rischio greenwashing, di Paolo Barberi

L’agricoltura rigenerativa è spesso presentata come la nuova frontiera per la sostenibilità dei sistemi agroalimentari. La platea dei suoi sostenitori è alquanto eterogenea: dalle multinazionali dell’industria agroalimentare alle organizzazioni di produttori biologici e non, fino ad aziende di settori anche molto lontani dal primario. L’agricoltura rigenerativa ha attratto anche l’interesse del mondo scientifico, che su di essa ha espresso posizioni molto diverse, e degli organismi di certificazione. Queste diverse visioni sono molto eterogenee e creano grande confusione. È quindi lecito chiedersi: cos’è veramente l’agricoltura rigenerativa?

Nel suo editoriale (a questo LINK ) Paolo Bàrberi approfondisce il tema e mette in guardia istituzioni, esperti di agronomia e tecnici sul rischio di scrivere regole per l’agricoltura rigenerativa che strizzino l’occhio al marketing più che alle vere pratiche agricole sostenibili.

Fonte: TerraéVita