«L’Autorità Ue sull’alimentare verso lo stop ai cloni nel piatto», di Sabina Pignataro.

E’ atteso per la fine di luglio il parere scientifico definitivo
dell’Autorità per la sicurezza alimentare (Efsa) sulle implicazioni che
la clonazione animale per fini alimentari potrebbe avere sulla
sicurezza alimentare. Attualmente la clonazione non costituisce una
prassi commerciale in Europa e non esistono nell’Ue specifiche
procedure di autorizzazione per prodotti alimentari ottenuti da animali
clonati. Stando alle prime indiscrezioni, il parere dell’Efsa potrebbe
contenere un invito ad una maggiore prudenza, contrariamente a quanto
espresso a gennaio in una prima bozza. Nello stesso periodo si era
espresso anche il Gruppo europeo di esperti sulla bioetica, che non
aveva ravvisato argomenti sufficienti che giustificassero la clonazione
a fini alimentari. Il dibattito a Bruxelles procede a fasi alterne,
soprattutto da aprile, quando al posto del commissario Kyprianou si è
insediato Androula Vassiliou, che si è espressa con forte cautela su
questo argomento.<br><i>Fonte di informazione:</i> «Italia Oggi», 12 luglio 2008, p. 19.