Le caratteristiche dei prodotti fitosanitari ammessi in agricoltura biologica, di Giuseppe Ammavuta, Roberto Federico, Francesco Spatafora

<div style="text-align: justify;">Il
Reg. CEE 2092/91 detta le norme anche per quel che riguarda la difesa
delle colture, stabilendo che nelle aziende a conduzione biologica il
controllo delle avversità delle colture agrarie deve avvenire
attraverso tecniche di gestione del paesaggio agricolo integrate con
interventi sulle singole coltivazioni rispettosi dell’ambiente. A
proposito dei prodotti antiparassitari il suddetto Regolamento prevede,
nell’Allegato II B, una lista di sostanze utilizzabili in agricoltura
biologica. La tabella riassuntiva presente all’interno dell’articolo
divide i prodotti antiparassitari ammessi in 5 categorie (sostanze di
origine vegetale o animale, microrganismi utilizzati nella lotta
biologica contro i parassiti, sostanze da utilizzare in trappole e/o
distributori automatici, sostanze da spargere in superficie fra le
piante coltivate, altre sostanze di uso tradizionale in agricoltura
biologica) e per ogni principio attivo si specificano l’attività,
l’efficacia, la dose di impiego, il tempo di carenza, la tossicità, la
reperibilità in Italia, le modalità di impiego e le note e limitazioni
d’uso.<br></div><i>Fonte di informazione:</i> «Vita in campagna», n. 5, pp. 47-52