«L’Efsa dice “ni” alla bistecca di clone nei piatti d’Europa».

L’autorità europea per la sicurezza alimentare di Parma ha da poco
emesso il suo parere finale sulla clonazione animale, e sul suo impatto
su alimenti e benessere animale. Secondo tale giudizio, non vi
sarebbero dati sufficienti su specie diverse da bovini e suini e i
gravi problemi di salute riscontrati negli animali clonati. Nonostante
ciò, l’Efsa riconferma il giudizio emesso in aprile, secondo il quale
non ci sono differenze di composizione nella carne e nel latte della
progenie degli animali clonati sani, rispetto a quelli “convenzionali”.
Tuttavia, sottolinea le incertezze esistenti in relazione al benessere
degli animali. Se è vero che finora nessuna ricerca ha evidenziato
differenze tra carne e latte da animali clonati e quelli naturali, è
anche vero che le ricerche effettuate in tal senso sono veramente
scarse. Dall’altra parte dell’oceano, la Food and Drug Administration
(Fda) ha dato la sua approvazione al commercio di prodotti derivati da
cloni.<br><i>Fonte di informazione:</i> «Italia Oggi», 26 luglio 2008, p. 26.