<div style="text-align: justify;">L’adozione
da parte degli Stati Uniti di una normative di riferimento per le
produzioni biologiche – il National Organic Program (NOP) -, che ha
introdotto criteri di certificazione e parametri di valutazione unici,
validi su tutto i territorio statunitense, ha anche accresciuto
l’interesse degli operatori locali per i vini da uve coltivate con
metodi biologici. Il peso relativo della viticoltura bio è ancora
contenuto, ma è da tenere in conto che, nell’arco degli ultimi anni, la
sua estensione è cresciuta in misura esponenziale. Il vino bio ha
progressivamente conquistato un crescente numero di estimatori. Un
mercato allettante per le produzioni italiane, super euro permettendo.<br></div><i>Fonte di informazione:</i> «AZ Bio», n. 4-5, aprile-maggio, pp. 57-59