Ogm, il ''cerino'' in mano al Mipaf, di Rosanna Magnano

<div style="text-align: justify;">Si
ribaltano le competenze sulla gestione della futura coesistenza tra
coltivazioni Ogm, tradizionali e biologiche. La Conferenza
Stato-Regioni ha dato il via libera, la scorsa settimana, a una nuova
bozza del decreto. Sarà il Ministero delle Politiche Agricole, d'intesa
con le Regioni, a dettare i requisiti minimi per regolamentare la
convivenza, sulla base di linee guida varate da un apposito comitato.
Resta intanto vietato coltivare varietà transgeniche fino all’adozione
dei singoli piani regionali.<br></div><i>Fonte di informazione:</i> «Agrisole», n. 42, 22-28 ottobre, p. 3