Ogm, nei campi test di coesistenza, di Francesca Baccino

<div style="text-align: justify;">Un'adeguata
distanza di sicurezza tra campi di mais transgenici e convenzionali è
solo una delle variabili da tenere presente per evitare contaminazioni
accidentali e mantenere così separate le due filiere, Ogm e non-Ogm.
Altrettanto importante potrebbe essere l'impiego di aree cuscinetto,
cioè zone coltivate a mais tradizionale che dovrebbero servire a
diluire il flusso di polline transgenico e funzionare così da barriera
di protezione per le colture convenzionali.<br></div><i>Fonte di informazione:</i> «Agrisole», n. 36, 16-22 settembre, p. 7