Con il rinnovo dei capitolati in scadenza nel 2026 la Regione Piemonte ha allo studio di inserire i prodotti dell’ortofrutta piemontese bio nei capitolati delle mense scolastiche e ospedaliere, “con un doppio beneficio per i nostri produttori e per gli aspetti nutrizionali e qualitativi che possono incidere sulle abitudini alimentari di tutti”. Sono le parole e un annuncio dell’assessore all’Agricoltura della Regione Paolo Bongioanni, che è intervenenuto al seminario “L’ortofrutticoltura biologica: l’innovazione e la sfida della produttività, il mercato e la competitività”. L’evento è stato organizzato dal Centro Sperimentale per la Frutticoltura di Manta (Cn) da Fondazione Agrion, FederBio, FederBio Servizi, Sportello Mense Bio e Terramica.
Il presidente di Fondazione Agrion, Giacomo Ballari, ha ricordato che “l’agricoltura biologica in Piemonte è un settore che può diventare realmente strategico, ma che è necessario fare il punto della situazione e capire le strategie da introdurre al fine di dare continuità, creare maggiore competitività e affrontare le principali criticità del settore. Rispetto a circa 7 anni fa la media produttiva di un’azienda bio piemontese è scesa del 40% e attualmente la situazione appare altalenante”.
Fonte: Askanews.it