Per rilanciare il biologico serve concretezza, di Andrea Ferrante

<div style="text-align: justify;">Governo
nuovo agenda vecchia. Il settore attende da tempo l’adozione di misure
come la riforma dell’attività di controllo e certificazione o il varo
del Piano d’azione nazionale. Il mondo politico deve cambiare passo e
rispondere alle necessità degli operatori. E soprattutto si deve
cambiare metodo di lavoro: le Regioni devono assumere un protagonismo
che negli ultimi tempi si è appannato. Bisogna subito individuare le
priorità per questa fine legislatura.<br></div><i>Fonte di informazione:</i> «L’Informatore agrario », n. 18, 29 aprile – 5 maggio, p. 13